Il ‘Teatro nella natura’ dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni nasce sul modello delle antiche strutture greche, inserendosi, senza stravolgerlo, nel contesto naturale nel quale è stato realizzato: in un tempo lontano quando gli effetti speciali non esistevano ancora, infatti, erano i meravigliosi paesaggi mediterranei a fare da scenografia e a mostrare la natura in tutta la sua equilibrata bellezza.
Immersi in un’analoga atmosfera, gli spettatori dell’ecomuseo dalla cavea – un ampio prato, in leggera pendenza, intervallato da grandi pietre su cui sedersi – possono ammirare lo splendido panorama dei monti dell’Appennino e ritrovare quell’originaria armonia, propedeutica all’esperienza teatrale. Le corrispondenze con il mondo greco, tuttavia, non si esauriscono qui.
Così come nell’Atene classica il teatro era considerato uno strumento di formazione ed emancipazione per i cittadini che, assistendo agli spettacoli, avevano la possibilità di riflettere su importanti questioni etiche e sulla loro contemporaneità, anche gli eventi organizzati a Moglioni propongono temi di grande attualità, riconducibili a due ambiti di indagine cari all’Ecomuseo e al Parco naturale delle Capanne di Marcarolo, l’uomo e la natura, con l’auspicio di rendere il teatro, ancora una volta, uno spazio di confronto e di indagine collettiva.